La merenda: una meravigliosa istituzione

opinel merenda

Con l’arrivo della primavera torna la voglia di fare delle belle scampagnate, a cui è quasi obbligatorio accompagnare una ricca merenda con gli amici.

Già, perché la merenda, che per chi vive nelle grandi città ha il suono e il sapore di rituale d’altri tempi, nelle zone rurali è ancora una vivissima abitudine.

La merenda è quella della sosta in un’osteria in campagna, dove per gli adulti ci saranno pane, salumi, formaggi tipici e un bicchiere di vino e per i più giovani la cedrata o il chinotto.

Oppure è la merenda all’aperto, con gli amici.

Scarponcini da trekking, zainetto, e il necessario per poter combattere i morsi della fame che puntuale si presenterà nel tardo pomeriggio devono essere sempre a portata di mano.

Oltre pane, salame, dell’ottimo vino rosso, può essere davvero utile questo kit di Opinel, con tutto il necessario per affrontare con la dovuta serietà una merenda primaverile.

Le merende del Ramarro

Con l’arrivo della bella stagione anche Cantine Ramarro inizierà a organizzare le merende con degustazione in campagna, oppure in barca a vela.

Chi desidera essere informato e ricevere l’invito per i prossimi eventi può inviare una mail a info@cantineramarro.com, sarà nostra cura inserirvi nella lista degli amici che inviteremo ai prossimi eventi

Pole quello che nella vita si chiama puzzo esse’ chiamato profumo ni’ vino?

Leggevo poco fa su WineSurf la piacevole disquisizione di Carlo Macchi circa il profumo nei vini e anche il puzzo, spesso decantato come elemento a sostegno dell’esser naturale di un vino.

Io mi trovo completamente d’accordo con Carlo Macchi, che testualmente cito e al cui articolo vi rimando

Non vale la scusa, questo per tutti  tipi di vino,  “Adesso si apre!” oppure “Meglio questo che uno pseudo profumo industriale”,  perché se ti mettono in tavola un culo di cavallo quello puzzerà sempre come un culo di cavallo.

Tante volte ho storto il naso quando mi sono stati proposti vini che – decantati come bio qui, bio là, naturali e pure un poco zen – trovavo francamente puzzolenti ed ho dovuto addurre bieche scuse per non rischiare che mi riempissero il bicchiere.

Ecco, dunque, l’articolo originale di Carlo Macchi, buona lettura e fatemi sapere che cosa ne pensate.
Silvia Landi

winesurf
L’articolo di Carlo Macchi per Winesurf

Cantine Ramarro a Tirreno C.T.

tirreno CT fiera carrara

Si avvicina a grandi passi la 39° Edizione di Tirreno C.T., Mostra Convegno divenuta negli anni un importante punto di riferimento per il settore dell’ospitalità e del turismo.

Tirreno C.T. si svolgerà presso il complesso fieristico di Carrara dal 24 al 27 Febbraio 2019, Cantine Ramarro sarà presente nella nuova area Tirreno C.T. Wine
Ci trovate al
Padiglione E stand B7

Gli amici e i clienti di Cantine Ramarro potranno fare richiesta di un biglietto ingresso a prezzo scontato inviando una mail a info@cantineramarro.com.

Leggi tutto “Cantine Ramarro a Tirreno C.T.”

A ogni vino il suo bicchiere

bicchiere vino rosso

Attenzione a non commettere errori! Ogni vino deve essere servito in un determinato tipo di bicchiere per dare il meglio di sé e per esprimere tutti i suoi aromi e i suoi profumi.

Plastica al bando, via i bicchieri colorati – che vanno bene per le bibite e i cocktail – largo al vetro e al cristallo, nelle diverse forme studiate per far rendere al meglio ogni assaggio di vino. Ecco di seguito un interessante articolo in cui sono ben illustrate e spiegate le diverse tipologie di bicchiere da utilizzare per degustare al meglio i vini, che siano bianchi, rossi o rosé.

Degustare il vino in 4 semplici mosse

wine tasting

Se non avete tempo e possibilità di frequentare un corso di assaggio, potete sempre seguire i preziosi consigli che il magazine online La Macchina del gusto ben illustra in questo interessante articolo firmato dal giornalista Alessandro Barbieri.

Il vino è un nettare, non un farmaco. Quindi quando assaggiate una nuova bottiglia non ingurgitate rapidamente il contenuto. Finireste per non capire nulla. 

E noi non potremmo essere più d’accordo, vi invitiamo quindi a leggere l’articolo completo direttamente qui:

Vino: 4 consigli per degustarlo