La calamarata di primavera

Il formato calamarata, che non è altro che il pacchero a metà, si presta benissimo con sughi di pesce.

Allora oggi chef Lulù ci presenta la ricetta facile e gustosa della calamarata con asparagi e calamari.

Vi serviranno pomodorini, basilico, prezzemolo, aglio, peperoncino, calamari, asparagi sale olio e alla fine per mantecare tutto ci sta bene, se volete anche una noce di burro, che con gli asparagi si sposa bene e renderà il sugo più cremoso.

La video ricetta della calamarata di primavera


Una toscana in cucina

Luana “Lulù” Fruzzetti è cuoca e pasticcera e dopo anni passati nelle cucine di ristoranti e locali della Versilia ha deciso di coltivare il suo grande sogno, quello di avviare una propria attività.

Lulù vive in luogo incantato, a 700 m di altitudine, tra prati e boschi di castagni, sui monti sopra Massa.

Qui coltiva il suo orto, per una cucina a km zero e con prodotti di qualità. I formaggi e le farine le arrivano da un pastore della zona, così come tutte le materie prime che impiega per cucinare le prelibatezze che ci presenterà.


Pecora Nera Rosso DOC 2018

Codice articolo 004-2019
€25,00
Una vigna con uve selezionate, un vino affinato in barrique di rovere francese per 18 mesi
Disponibile
1
Dettagli del prodotto

Pecora Nera Rosso DOC 2018

Una vigna con uve selezionate, un vino affinato in barrique di rovere francese per 18 mesi

Un prodotto unico in edizione limitata.

1000 bottiglie numerate, per collezionisti e veri wine lover.

Disponibile a partire dal 1 ottobre 2020

L'opinione dell'esperto

La Pecora Nera è un grande vino rosso da uve in prevalenza Sangiovese con un saldo di varietà autoctone a bacca rossa. Le uve sono state raccolte a fine settembre quando presentavano la giusta maturità polifenolica e sono poi state vinificate in cemento. Il vino è stato affinato parte in rovere francese e parte in acciaio. Al naso si presenta con profumi di ribes, ciliegia e bacche di ginepro seguiti poi da erbe officinali e fiori macerati in un abbraccio minerale. Al gusto si ritrovano piacevolmente i piccoli frutti evocati all’olfatto, la dinamica gustativa è profonda grazie ad un tannino stratificato, la struttura importante è innervata da una spina acida che gli regala una brillantezza vibrante sino al finale di lunga persistenza minerale.
Francesco Petacco

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