Torta salata di cavoletti di Bruxelles

Questa torta salata di cavoletti di Bruxelles è semplicissima, leggera e decisamente saporita. Noi l’abbiamo abbinata a un Vermentino Acquafiora 2017.

La genesi

Primi di ottobre, interno giorno.

Fuori piove, anzi diluvia. Lei è in cucina e si sovviene all’improvviso di non aver pensato agli antipasti per la serata.

Apre il frigo e ne osserva il contenuto. Che torta di verdure sia.

La scelta non è stata neppure casuale, visto che la spesa era stata fatta solo un paio di giorni prima e una volta tanto il frigorifero strabordava di ogni genere alimentare.

La ricetta

Mondate i cavoletti di Bruxelles e cuoceteli in un tegame con un filo di olio, sale e pepe.

Io ho aggiunto anche un avanzo della bieta usata per fare il ripieno dei tordelli, che in effetti smorza un po’ il sapore intenso dei cavoletti.

10 minuti e saranno cotti, unite 250 grammi di ricotta fresca, un paio di manciate di formaggio grattugiato.

Aprire nuovamente il frigorifero e confidare nel fatto di avere effettivamente acquistato la pasta sfoglia (non come la volta prima, che la pasta sfoglia era rimasta tra le intenzioni senza entrare mai nel carrello della spesa).

Ora mettete il composto sulla sfoglia e infornate.

Non ho usato l’uovo per legare perché quella sera tra pasta fatta in casa e il resto ho ritenuto che il contributo in proteine e colesterolo da parte delle uova fosse più che sufficiente e in effetti no se ne è sentita la mancanza.