La ricetta per fare delle chiacchiere perfette

C’è chi li chiama cenci, chi chiacchiere, frappe o crocetti, o ancora bugie, ma per parte dei toscani questi dolci di Carnevale si chiamano stracci.

Fritti e zuccherati forse non sono il massimo per la linea, ma di sicuro sostengono l’umore.

Oggi Chef Lulù ci propone una delle classiche ricette della mamma, quelle scritte nei vecchi quaderni, con le macchie di unto, che si tramandano di generazione in generazione.

Vi serviranno

  • 250 g farina 00
  • 25 g burro
  • 2 cucchiai di zucchero
  • anice, vino o rum
  • un pizzico di sale
  • un uovo
  • per guarnire zucchero a velo e cioccolato
  • per friggere olio di semi di girasole

La videoricetta delle chiacchiere, anzi degli stracci


Tagliatelle con farina di ceci

Le tagliatelle con farina di ceci

Le tagliatelle con farina di ceci sono un piatto antico che veniva preparato in tante occasioni, in alternativa ad altre ricette a base di ceci, spiega Nicola Natili introducendo questa interessante …
Read More
schiacciata di pasqua

La Schiacciata di Pasqua Senese

Tipica della Pasqua, la schiacciata senese è un dolce molto semplice e profumato, come si conviene a un dolce tipicamente primaverile. L’origine della schiacciata di Pasqua …
Read More
acciughe beccafico

Le acciughe alla beccafico

Le acciughe sono buonissime sempre, ma questa ricetta delle acciughe alla beccafico di chef Lulù è davvero interessante e da provare. Le acciughe, pesce azzurro tipico …
Read More
trippa alla massese

La trippa alla massese

Piatto povero e tipico di moltissime zone del Bel Paese, la trippa viene preparata secondo ricette diverse, oggi insieme a Lulù vi proponiamo la ricetta …
Read More

Una toscana in cucina

Luana “Lulù” Fruzzetti è cuoca e pasticcera e dopo anni passati nelle cucine di ristoranti e locali della Versilia ha deciso di coltivare il suo grande sogno, quello di avviare una propria attività.

Lulù vive in luogo incantato, a 700 m di altitudine, tra prati e boschi di castagni, sui monti sopra Massa.

Qui coltiva il suo orto, per una cucina a km zero e con prodotti di qualità. I formaggi e le farine le arrivano da un pastore della zona, così come tutte le materie prime che impiega per cucinare le prelibatezze che ci presenterà.