Il baccalà marinato

Quella del baccalà marinato è una tipica ricetta delle zone apuane, con piccole variazioni di borgo in borgo e di famiglia in famiglia, ed è un piatto che si prepara in anticipo e che ben si abbina a vini bianchi della zona.

Noi suggeriamo di gustare il baccalà marinato insieme al nostro Vermentino Cuore di Candia DOC 2018.

La ricetta

Prendete circa 800 grammi di baccalà ammollato (se da ammollare calcolate mezzo chilo e 48 ore di ammollo cambiando spesso l’acqua come minimo), una lattina di polpa di pomodoro; un cucchiaio di concentrato di pomodoro; olio d’oliva; farina; sale; rosmarino; prezzemolo; sedano; aglio; 3/4 di bicchiere di aceto; un pizzico di peperoncino. 

Pulite e diliscate il baccalà e poi tagliatelo a pezzi grossi.

Asciugate i pezzi di baccalà con carta assorbente, infarinateli e friggeteli in poco olio bollente e disponeteli in una zuppiera capiente.

Cambiate l’olio nella padella e fatevi soffriggere lentamente un battuto di rosmarino, prezzemolo, sedano, aglio e il peperoncino.

Ora mettete la polpa di pomodoro, il concentrato e un bicchiere d’acqua, appena accenna il bollore unite i 3/4 di bicchiere di aceto, aggiustate di sale e fate tirare la salsa per 15/20 minuti.

A questo punto verserete il sugo sul baccalà, che ne dovrà essere ben coperto e lasciate marinare almeno un giorno prima di assaggiare.

Il baccalà marinato va gustato a temperatura ambiente e si mangia sempre, in estate come in inverno.

Baccalà marinato alla carrarina